lunedì 30 novembre 2015

Antefatti e Racconti

Forse qualcuno si chiede come mai alcuni dei miei racconti hanno, come sottotitolo, la parola "antefatto". Per la precisione: Piccoli enigmi nascosti nel bosco è l'Antefatto IV,
Darius Tred - Piccoli enigmi nascosti nel bosco   Perturbazioni invisibili è l'Antefatto VI e La fata fuggita è l'Antefatto VII. La tartaruga oltre il varco, che sto scrivendo in questo periodo, sarà l'Antefatto VIII (salvo ripensamenti dell'ultima ora).
Il motivo è semplice: questa sorta di collana raccoglie racconti che hanno la funzione di fare un pò da prologhi a quello che sarà il racconto vero e proprio, cioè il Fatto con la F maiuscola. L'intreccio di questo racconto è già tutto nella mia mente e parte da molto lontano.
Il titolo, sebbene provvisorio, è questo: E SI FECE BUIO SU TUTTA LA TERRA.
Darius Tred - Perturbazioni invisibiliQuesta frase dovrebbe suonare molto familiare a qualcuno di voi e capirete in futuro il motivo.

I personaggi e il contesto in cui essi si muovono è però molto articolato. Temendo di non riuscire a rinchiudere tutto in una unica trama, ho pensato di presentare i personaggi e il loro mondo in modo molto graduale, alzando piano piano il sipario. Ecco quindi il motivo per cui è nata la serie di Antefatti che, ci tengo a dirlo, è una non-saga.

Darius Tred - La fata fuggitaPurtroppo, o per fortuna, non tutti i racconti che mi nascono in testa sono sempre facilmente riconducibili a questi personaggi. Inoltre non voglio fare come tanti scrittori che scrivono ininterrottamente avventure riferite alla solita cricca di personaggi perché, da lettore, trovo che dopo un pò questa linea stanca. E poi, sopratutto, non è credibile che tutto quanto narrato accada sempre intorno agli stessi personaggi. Ricordate la Signora Fletcher della serie TV "La signora in giallo": tutti i delitti accadevano sempre nei suoi paraggi. Vi pare credibile? Certo che no, altrimenti porterebbe veramente sfiga! :-)

Darius Tred - Misteri di ghiaccio
Ecco quindi che, accanto alla serie di Antefatti, ho pensato ad una seconda collana che ho chiamato, rullo di tamburi.... : Racconti   (viva la fantasia). Misteri di Ghiaccio è il primo racconto.
I prossimi racconti che mi frullano per la testa sono i seguenti: Il pastore grigio e Il circolo degli ipnotisti.

domenica 29 novembre 2015

Blog e Retroblog

Al giorno d'oggi è importante avere una "presenza" web. Non importa quale attività si svolga nella propria vita quotidiana: che si tratti di lavoro o di tempo libero, il web ormai è entrato nella nostra realtà.
E' importante che la presenza web sia efficace, lineare e, sopratutto, ordinata.
Avere un unico sito web pieno di contenuti spesso può distrarre i visitatori, specialmente quelli che cercano informazioni molto precise e dirette.

Ho deciso quindi di organizzarmi in questo modo.

Un sito web ufficiale.
Sul mio sito sono disponibili le informazioni più immediate: titoli dei racconti con copertine, trame, alcuni brani e tematiche trattate. Il tutto con i link per l'acquisto o per la richiesta di copie all'autore.
 
Un blog ufficiale (questo).
Dedicato a tutto ciò che ruota attorno ai miei racconti: spunti, aneddoti, scelte letterarie, approfondimenti e tutto quanto può interessare a coloro che, finendo di leggere un racconto, desiderano sbirciare dietro le quinte.

Un retroblog.
Dedicato a tutti gli altri. Gli altri chi? Scrittori come me o, semplicemente, persone che desiderano conoscere le mie esperienze in fatto di scrittura, problematiche editoriali, curiosità di ogni tipo, per finire con il mio pensiero in merito a qualsiasi argomento e altri approfondimenti non strettamente inerenti ai racconti che ho scritto.
Questo blog, che non a caso ho denominato "retroblog", è concepito come una "stanza per il relax" ed è scritto in modo assolutamente incurante di tutto: non ho badato all'ottimizzazione per i motori di ricerca, non ho badato troppo all'estetica, non ho badato alla lunghezza dei miei post, non ho badato strettamente alla forma della scrittura (ci scrivo a "braccio", come se fosse una chiaccherata tra amici dove non si bada troppo alla correttezza dei congiuntivi, ai tempi verbali :-) e alle ripetizioni (visto quante volte ho usato il verbo "badare"?? ) :-D ...). Insomma, come tutti i retrobottega che si rispettino, è un posto disordinato dove potete entrare a vostro rischio e pericolo.