martedì 29 marzo 2016

Trading ad alta frequenza

Una delle tematiche cui ho voluto dare accenno in questo racconto è il cosidetto trading ad alta frequenza. Come probabilmente si può intuire dalla dicitura, questo tipo di pratica è caratterizzata da transazioni finanziarie molto veloci: la velocità di cui parliamo può arrivare all'ordine di frazioni di secondo. Possibile? O stiamo parlando di una mia esagerazione letteraria? Ora, prima di entrare nel dettaglio, mi sorge spontanea questa domanda: sapendo che, per rendere una trama credibile, occorre mischiare in modo originale verità e finzione, il trading ad alta frequenza da quale parte lo mettereste? Se pensate che mi sia inventato questo fenomeno per rendere più accattivante la mia trama, ne sarei molto lusingato. Ma in questo caso la realtà ha superato la fantasia: ebbene sì, il trading ad alta frequenza​ è una pratica dell'alta finanza internazionale che esiste veramente. Ne sono rimasto io stesso strabiliato dopo aver letto un reportage su un settimanale che leggo con una certa frequenza. E' una pratica complessa e, per certi versi, oscura: non è escluso che sia all'origine della destabilizzazione dei mercati borsistici. Per un breve accenno, potete dare un'occhiata a questo link.

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