venerdì 22 aprile 2016

Il custode

In questo racconto ho introdotto uno scenario che tornerà spesso nelle vicende che deciderò di narrare. Si tratta di uno scenario onirico al quale, tuttavia, ho cercato (e cercherò) di dare una consistenza molto reale. Naturalmente si tratterà sempre di finzione letteraria ma, per quanto mi sarà possibile, cercherò di agganciarmi il più possibile a tutto ciò che la scienza odierna offre. In questo brano, che ho anticipato sul mio blog dei brani celebri, ne parlano Saverio e Rossana. Tornando allo scenario, cerco di tratteggiarlo senza anticipare troppi dettagli: in esso ci sono una lunga serie di torri, ciascuna delle quali custodisce una... ma non perdiamoci in dettagli inutili :-). Ogni torre ha un custode e, in questo racconto, viene citata la Torre della Chiaroveggenza. Ho immaginato che una torre così "strategica" dovesse necessariamente avere un custode all'altezza, la cui statura morale trasmettesse saggezza. Nella costruzione di questo personaggio ho deciso di ispirarmi a uno scrittore vero che purtroppo è morto oltre dieci anni fa. Uno scrittore i cui scritti mi hanno sempre trasmesso, appunto, grande saggezza e ispirazione. Ne è uscito un piccolo tributo. Ma posso essere così dispettoso da anticipare qui, sul mio blog, il nome di questo scrittore? No. Però vi lascio una traccia.

mercoledì 6 aprile 2016

Coleotteri robotizzati

La robotica moderna ci ha ormai abituati ai più disparati esemplari artificiali che vengono impiegati in vari ambiti della società moderna. I robot fanno già parte, nell'immaginario collettivo, degli scenari più futuristici che si possano immaginare. Tra i piccoli enigmi nascosti nel bosco che danno il titolo al mio racconto ci sono dei coleotteri robotizzati. Forse non c'è molto da stupirsi, direte voi. Ma attenzione: non stiamo parlando di robot miniaturizzati, ma di coleotteri vivi con micro impianti artificiali che permettono di influenzarne il comportamento, come ad esempio in movimenti in volo. Per quanto possa sembrare una pensata fantasiosa, questo tipo di coleotteri esiste veramente. Ecco quindi un altro esempio in cui la realtà ha superato la fantasia. Chiaramente non posso svelare che ruolo occupano nel mio racconto: potete consolarvi dando un'occhiata a questo link di approfondimento.