Quattro croci a Carugate sono state sufficienti per scriverci attorno una storia partendo dalla lontana Siena. La cosa curiosa è che quasi nessuno in città ne nota l’esistenza, a parte, forse, chi ci abita di fianco. Chiacchierando con varie persone mentre mettevo insieme il mio romanzetto, è infatti saltato fuori che la croce più “nota”, qui ritratta, è la cosiddetta croce degli appestati che risale al 1575. Anche questa croce, come lascia presagire la stessa targhetta posta alla sua base, deve avere alle spalle una storia degna di nota, benché lontana, triste e poco adatta per essere romanzata.

“Qui” recita la piccola targa di commemorazione “posero gli appestati”.

Le altre croci, invece, permangono ancora salde nelle rispettive posizioni: nord, sud, ovest, est. Inglobate ormai nella crescita della città avvenuta negli ultimi decenni, sono poco più che corredi urbani. Eppure, se qualcuno le ha erette in quelle precise posizioni, un motivo ci deve essere stato. Nella mia finzione narrativa, di motivi, ne ho immaginati in serie, fino ad arrivare a comporre una storia. La storia degli erboristi di Siena.

Estratti e approfondimenti

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